Il programma di PIÙ Termini Imerese per un’alternativa vera
Più libertà e partecipazione
Più coesione e qualità della vita
Più diversificazione economica e turismo
Più cura del patrimonio e del verde
Più sostenibilità e compensazioni ambientali
Più attrattività territoriale e servizi
Più competenze, trasparenza ed efficacia
Elezioni Amministrative Termini Imerese: Nicola Mendolia è ufficialmente il candidato Sindaco
PIÙ Termini Imerese si candida ufficialmente con un programma diverso, per una vera alternativa.
Con la conferenza stampa tenutasi il 20 marzo 2026, nella cornice della Chiesa Maria Santissima della Misericordia, il movimento ha rotto gli indugi ufficializzando la candidatura a sindaco di Nicola Mendolia per le prossime elezioni del 24 e 25 maggio.
L’incontro ha visto una partecipazione calorosa e sentita, segno di una comunità che guarda con interesse al progetto di rinnovamento proposto. Durante l’evento, abbiamo tracciato le linee guida di una visione che mette al centro l’ascolto, la valorizzazione del territorio e un nuovo pragmatismo amministrativo.
Con questo passo ufficiale, la campagna elettorale entra nel vivo: l’appuntamento alle urne di maggio rappresenterà il momento decisivo per trasformare le idee in un progetto concreto di governo per la città.
Basta scuse: il mare deve tornare ai cittadini
Esistono delibere e leggi precise che obbligano l’Autorità Portuale a coinvolgere il Comune nelle scelte che riguardano le zone di contatto tra città e porto, ma queste restano ignorate. Dopo l’ultima mossa di fine 2025, in cui l’Autorità Portuale ha dichiarato di voler decidere tutto in autonomia, è ora di pretendere il rispetto delle norme. Non stiamo chiedendo nulla di nuovo, ma pretendiamo che si rispetti la legge per restituire il mare ai cittadini.
Il patrimonio delle Terme non può più restare un ricordo del passato
La questione del Grande Albergo delle Terme è un insulto alla nostra storia: abbiamo l’oro, ma le varie amministrazioni lo hanno lasciato marcire in silenzio per anni.
Mentre altrove il turismo crea ricchezza tutto l’anno, a Termini Imerese il Grande Albergo delle Terme resta un guscio vuoto. Farlo rinascere significa dare ossigeno all’economia reale. Ma non ci serve solo un albergo, ci serve una Città del Benessere. Vogliamo una Strata Virdura che torni a pulsare di vita, sostenuta da incentivi reali per chi apre B&B, negozi e botteghe. Agli investitori non servono passerelle, ma un piano industriale serio e credibile. È il momento di restituire a Termini Imerese il suo orgoglio.
Termini Imerese può dire basta allo spopolamento
È ora di invertire la rotta dello spopolamento e restituire dignità al nostro tessuto sociale.
Eccellenza Territoriale
I nostri prodotti tipici devono essere valorizzati e diventare esperienze turistiche, attraverso l’adesione a circuiti nazionali come le “Città dell’Olio”.
Inclusione e Giovani
Basta quartieri invisibili. Intendiamo investire in centri di aggregazione e assistenza per rimettere le persone al centro della periferia.
Mobilità Sostenibile
Vogliamo decongestionare il centro storico potenziando il trasporto pubblico, creando parcheggi di interscambio e incrementando le aree pedonali.
Diritto all’acqua
Non possiamo più accettare che l’acqua sia un lusso o un terno al lotto. Deve essere garantita in tutte le contrade urbanizzate, subito, come servizio essenziale e universale.
Facciamo rinascere il turismo a Termini Imerese
Termini Imerese non deve più rassegnarsi a essere una periferia invisibile: abbiamo il dovere di tornare a essere un punto di riferimento per Cultura e Turismo.
Un ecomuseo della storia termitana
Basta con i monumenti chiusi! Un Ecomuseo diffuso metterà in rete associazioni e volontari per trasformare ogni vicolo in un’esperienza immersiva.
Il Parco Culturale Imerese
Il Parco Archeologico di Himera vivrà una nuova primavera grazie al digitale e Villaurea si trasformerà in un borgo turistico d’eccellenza legato alla Land Art.
Riserva del Monte San Calogero
Il nostro Monte San Calogero diventerà un hub naturalistico d’élite, con sentieri attrezzati in rete con i comuni vicini.
Compensazioni ambientali serie e meno sprechi
La salute dei termitani non è merce di scambio, ma la nostra priorità assoluta.
L’unica via per curare le ferite di un territorio che ha già dato troppo all’industria: esigiamo monitoraggi ferrei e compensazioni reali per le zone colpite dal porto e dalle centrali Terna, oltre a una rivoluzione energetica che comprenda fotovoltaico, solare termico, un relamping totale a LED e l’efficientamento della raccolta differenziata.
Termini Imerese nuovo hub dell’innovazione
Vogliamo una Termini Imerese che torni a produrre, a inventare, a correre. Una città produttiva, innovativa, fiera.
Non restare a guardare: prendi parte al cambiamento!
Le soluzioni migliori non nascono negli uffici tra pochi, ma nelle strade e nei quartieri. Per questo, la tua opinione è il nostro punto di partenza: aiutaci a costruire il bene comune condividendo la tua idea o una critica costruttiva. Senza il coinvolgimento di tutti, non c’è progetto che possa dirsi davvero al servizio della città.