Termini Città Porto
Il progetto Termini Città-Porto non è un sogno, ma un diritto sancito da atti consiliari che oggi giacciono nei cassetti. La nostra amministrazione si siederà al tavolo con l’Autorità Portuale per esigere l’attuazione delle delibere comunali, garantendo che lo sviluppo portuale porti benefici diretti alla qualità della vita dei cittadini.
Chiediamo dunque l’applicazione chiara della legge (art.5, comma 1 quinquies della L.n. 84/94) e della Delibera n.46, che fino a questo momento sono state ripetutamente ignorate. Basti considerare che, a dicembre 2025, l’Autorità di Sistema Portuale ha annunciato l’intenzione di mantenere il controllo totale del porto, negando al Comune anche la competenza sulle Aree di interazione.
Con l’applicazione della legge, verrebbe confermata la realizzazione dei seguenti progetti.
Lasciare queste aree sotto il controllo esclusivo dell’Autorità Portuale significherebbe vanificare ogni progetto integrato di turismo, verde urbano e riqualificazione del lungomolo. La questione non è contro il porto commerciale, ma per un equilibrio che metta la vivibilità e lo sviluppo urbano al primo posto.