Cittadine e cittadini per una Politica al servizio della Comunità
PIÙ Termini Imerese è un movimento civico indipendente, nato dall’incontro di donne e uomini che credono ancora nel valore della partecipazione. Alcuni di noi portano l’esperienza di chi ha già avuto un ruolo in politica, altri l’energia di chi si affaccia alla politica per la prima volta. A unirci è una certezza: la Politica è impegno civico, non una corsa alla poltrona. Per noi parlano le nostre storie personali, fatte di lavoro, coerenza e amore per questo territorio.
Il progetto PIÙ Termini Imerese è stato promosso dal Comitato Città Porto per un futuro sostenibile e ha ricevuto l’adesione di numerose associazioni e componenti di diversi comitati civici, distintisi in questi anni per l’impegno su alcune questioni cruciali per lo sviluppo sostenibile della nostra città, tra cui la sostenibilità del porto commerciale, contestando l’insediamento del terminal containers in pieno centro abitato e contestando l’insediamento delle stazioni di conversione elettrica di Terna nell’area residenziale di Contrada Caracoli. Non si è trattato di posizioni acritiche contro le infrastrutture, ma piuttosto della richiesta di maggiore sostenibilità dello sviluppo locale e di un maggiore coinvolgimento del territorio nelle grandi decisioni strategiche che lo riguardano.
Il futuro riparte da noi!
Le battaglie civiche dei nostri componenti, per la prima volta nella storia di questo Comune, hanno proposto assemblee pubbliche e iniziative di partecipazione popolare, previste dallo Statuto Comunale, quali raccolte di firme per la presentazione di proposte di deliberazione consiliare, in particolare per la vicenda della sostenibilità del porto commerciale. Migliaia di firme di cittadini, da cui è derivata l’importante vittoria della Delibera consiliare del 10 luglio 2025 sulla pianificazione delle aree di interazione città-porto.
I cittadini hanno dimostrato in questi anni senso civico e bisogno di partecipazione, cui ora bisogna dare voce dentro le istituzioni comunali.
Sempre più forte è la richiesta di uno sviluppo dal basso, che vada oltre l’assistenzialismo di questi ultimi decenni. Uno sviluppo partecipato, più sostenibile ed inclusivo, diversificato, che sappia cogliere le tante potenzialità che questo territorio possiede, a partire dallo sviluppo turistico e da una città produttiva in tutti i suoi settori. È la risposta che attendono i nostri giovani, che in questi anni sono emigrati in massa.
Il futuro dei giovani è la nostra scommessa!
La nostra visione: uno sviluppo sostenibile e partecipato, basato sulle nostre reali potenzialità
Noi pensiamo ad una città produttiva, non solo ad un’area industriale. I settori della piccola e media impresa locale, dal commercio all’artigianato, vanno sostenuti, in un contesto più favorevole ed incentivante, che favorisca anche lo sviluppo turistico.